LA CAPOEIRA
Analisi degli aspetti psicosomatici della danza degli dei
Tesi di Dr. Christian Villella
ISTITUTO RIZA DI MEDICINA PSICOSOMATICA, SCUOLA DI
NATUROPATIA
Se sai parlare, puoi cantare, se sai camminare, puoi
ballare.
(detto africano)
Introduzione
L'idea di una ricerca sugli aspetti psicosomatici nella pratica
sportiva della capoeira nasce dalla mia personale passione per
questo sport che pratico da un paio d'anni con il gruppo Capoeira
Bolzano. Durante gli ultimi anni, grazie alla collaborazione con
il gruppo Manduca da Praia (Laives) e in con il gruppo Capoeira
Trento, abbiamo potuto avviare vari progetti con le scuole
primarie, elementari e medie, ed in particolare con un gruppo di
giovanissimi appassionati.
In tale contesto, la capoeira è stata utilizzata come
forma di manifestazione ed esperienza contrassegnata da un
bilanciamento tra sfida e abilità, e una profonda
integrazione tra azione e coscienza. Definendo gli obiettivi,
siamo arrivati alla presa di coscienza ordinaria e alla perdita
dei concetti inibenti, potendo così sperimentare un
profondo senso di piacere, accompagnato alla sensazione di
riuscire nei propri intenti ed obiettivi.
La capoeira, ricca di elementi musicali, rituali e culturali, si
presta particolarmente per migliorare lo stato psico-fisico e per
sperimentare gli aspetti relazionali con gli altri.
Capoeira - corpo, musica, movimento e
spiritualità!
"Il capoerista, che a piedi nudi percuote il suolo, flette il
proprio corpo sollecitando le articolazioni di ginocchia e gomiti
sempre piegate. Esso ripete il gesto al fine di viverlo
intensamente e ricercarne la fluidità, in un dialogo non
verbale con il proprio avversario. I suoi movimenti sono
accompagnati dal ritmo incalzante all'intero della roda, nel
contesto del suo gruppo. Fiero e tenacie come Ogun, al contempo,
calmo e sereno, esprime equilibrio e
bellezza....spontaneità e spiritualità..."
Per progetti didattici su questo tema o per interesse generale, puoi contattare l'autore Christian Villella.